Sono un ragazzo molto estroverso, e dopo un pò
di tempo che stò insieme alla mia ragazza,
comincio un pò ad annoiarmi, perciò
cerco sempre di escogitare qualcosa di nuovo per
ravvivare il nostro rapporto ormai monotono, allora
quella volta che siamo andati in vacanza gli proposi
di andare a vedere un film a luci rosse, perchè
la mia fantasia mi spingeva a voler vedere Laura
al centro di mille occhi, magari mentre aveva
il mio cazzo in mano.
Entrammo, e nella sala buia ci spingemmo in fondo
a cercare dei posti liberi.
Il cinema era deserto 5-6 persone. Strinsi Laura
a me ed iniziammo a vedere il film… la scena
era di un orgia dove una donna veniva inculata
ed impalata contemporaneamente… Sentii il
mio cazzo indurirsi e portai sopra una mano di
Laura che iniziò ad accarezzarmi.
Un primo uomo si sedette vicino a lei, e iniziò
a guardarci… eccitato dalla vista di una
donna in un cinema porno e dal fatto che mi accarezzava
l’uccello iniziò ad accarezzarsi
di conseguenza.
Era estate lo sconosciuto aveva un pantaloncino
corto che poco nascondeva la sua eccitazione…
appena si accorse che Laura ogni tanto gli buttava
l’occhio sul cazzo, prese coraggio e lo
tirò fuori. Il suo cazzo era già
duro e scappellato… Laura che portava un
vestitino corto accavallò distinto le gambe
per allontanarsi dallo sconosciuto… ma questo
aumento l’eccitazione in quanto le gambe
accavallate aumentarono la vista delle cosce attraverso
lo spacco del vestito… io tirai un lembo
della veste e questa scivolando scopri letteralmente
le cosce di Laura. Io ero alla sua sinistra e
slacciati i pantaloni adesso Laura con la sua
mano sinistra mi stava facendo una sega, la sua
mano destra era ancora appoggiata al bracciolo…
l’uomo vicino appoggiò la sua cappella
sulla mano, lei non la sottrasse, così
continuò a sfregare il suo uccello sulla
mano di Laura. Sentivo il suo fiato eccitato i
suoi occhi erano pieni di lussuria lo sguardo
perso nel vuoto. Prese in mano l’uccello
dello sconosciuto e iniziò a masturbarlo,
quest’ultimo senza più scrupoli le
mise una mano sulla testa e la tirò sul
suo cazzo… la cosa sorprese anche me, non
ero pronto ad osservare la mia ragazza che spompinava
uno sconosciuto davanti a me, Laura ormai fuori
di sé si lasciò guidare dalle mani
dello sconosciuto, ed in un attimo si trovò
con il mio uccello in mano, ma letteralmente piegata
sull’altro. Iniziò a spompinarlo,
vedevo la sua testa salire e scendere a quel punto
mi resi conto che proprio alle mie spalle (eravamo
seduti nell’ultima fila) un altro uomo si
stava masturbando. Era in piedi con il cazzo in
mano e dall’alto osservava la scena, girandomi
per guardarlo meglio mi ritrovai con la mia faccia
a pochi centimetri dal suo cazzo, riuscivo a percepirne
l’odore un odore intenso di sborra…
senza rendermi conto sentivo che quella situazione
mi eccitava da impazzire. Laura china a spompinare
uno sconosciuto e quell’altro che si menava
l’uccello. L’uomo, quello in piedi,
prese la mia pausa come un assenso… e mi
tirò sul suo cazzo costringendomi a prenderglielo
in bocca. Non avevo mai spompinato un uomo e la
cosa mi destò non poche difficoltà,
cercai subito con lo sguardo Laura che china non
poteva sapere della mia situazione, questo mi
diede fiducia e iniziai a spompinare l’uomo
in piedi. Immediatamente sborrai nella mano di
Laura che non aveva smesso di accarezzarmi, l’uomo
che spompinavo sentiti i miei spasmi ne approfittò
per scaricarsi nella mia bocca, mi prese alla
sprovvista e mi riempi la bocca di liquido denso
e cremoso che mai avevo assaggiato fino ad allora…
lo sputai per terra. In quel preciso istante sentii
anche l’altro uomo che saldamente con le
mani sulla testa di Laura venne spingendogli il
suo uccello in gola, cosicchè Laura dovette
per forza bersi la sborrata dell’uomo.
Si svincolò e notai le sue dita della mano
destra che tra le sue cosce erano completamente
bagnate, Laura mentre succhiava l’uccello
si era accarezzata e sicuramente si era provocata
forti orgasmi.
Istintivamente venne a cercarmi, io la strinsi,
gli uomini si erano dileguati, senza pensarci
la baciai e i nostri sapori acri si unirono…
ricomposti uscimmo subito dal cinema, non uno
sguardo, non una parola… ma da qualla sera
le cose tra noi cambiarono.
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