Sono un uomo abbastanza tenuto bene, non è
che mi manchino le donne ma sento sempre che mi
manca qualcosa perciò questa mia avventura
che mi è successa ultimamente, penso che
mi abbia segnato, e mi abbia fatto capire la mia
vera natura.
Non è stato nulla di eclatante ma solo
una esperienza superficiale.
vengo al dunque
io ho una certa età, ho superato da qualche
anno i 40, sono un tipo abbastanza se non eccessivamente
indeciso, chattando qua e la un giorno ho fatto
la conoscenza di un ragazzo o uomo come lo si
voglia chiamare, abbiamo scambiato la posta per
un po' rilevando i nostri desideri ed altro.
E’ arrivato il giorno in cui ho incontrato
il tipo, ero emozionato all'inverosimile, ma ci
sono andato, sono salito in auto con lo sconosciuto,
in quando per me poteva essere chiunque, abbiamo
girato e rigirato in auto parlando del più
e del meno ma soprattutto delle nostre voglie.
T engo a precisare che l’incontro lo abbiamo
fissato solo per segarci, che è avvenuto,
ma questo viene dopo.
Dopo aver girato per più di un ora abbiamo
deciso di appartarci, lo abbiamo fatto e ho notato
che ognuno di noi aveva paura dell’altro
ma siamo scesi dalla macchina ed al buio ci siamo
calati i pantaloni e slip, non vi nascondo il
mio imbarazzo e l’incapacità di saper
segare un altro, uno di fronte all’altro
guidato dall’individuo abbiamo preso ognuno
l’uccello dell’altro ed è partita
la mia sega ad un’altro uomo, è stato
strano e sublime allo stesso modo, siamo venuti,
rivestiti e ritornati alla mia auto, ci siamo
poi risentiti con quel signore, lui ho capito
e mi ha quasi detto chiaramente che voleva solo
mettermelo di dietro ma anch'io avrei voluto,
lui non ha voluto e così non l’ho
più sentito.
Mi resta forse un po' il rammarico di non aver
provato a prenderlo almeno in bocca.
Chissà forse sarà per un’altro
o un'altra volta.
|