Dopo tanto lavoro era finalmente arrivata l'estate,
e d'accordo con i miei amici, decidemmo di andasre
in campeggio in montagna, a fare delle belle passeggiate.
Le nostre giornate le trascorrevamo, facendo lunghe
camminate, facendo foto alla natura, e alla sera
andavamo in cerca di un po i vita e movimento.
Facevamo un bel po' di strada, perchè il
Trentino, a quei tempi era molto casto e tranquillo.
Un giorno, transitando per il paese di Misurina,
vedemmo un manifesto che attrasse molto la nostra
attenzione. Pubblicizzava uno spettacolo di spogliarello,
"con scene saffiche ". Gianni propose
subito di andarlo a vedere. Gli dissi che per
loro sarebbe stato difficile entrare, per il fatto
che non erano ancora maggiorenni, comunque promisi
loro che avremmo tentato ugualmente di andare
a assistere allo spettacolo. La sera del giorno
dopo, eravamo, frementi, davanti al botteghino
della discoteca. Consigliai a Alessio e Gianni
di essere sciolti, di presentare i soldi al cassiere,
con determinazione. Così fecero e il cassiere
non battè ciglio e li fece entrare. Lo
spettacolo cominciò dopo una ora, nel frattempo
una ragazza intratteneva noi spettatori, esibendo
i suoi seni nudi e facendoli toccare e baciare
a noi tutti. I ragazzi erano molto eccitati e
accaldati dall'atmosfera, avevano gia bevuto un
paio di birre. Cominciò lo spettacolo.
Entrarono due splendide ragazze, capelli neri
corvini, lunghi sulle spalle. L'altra che aveva
intrattenuto il pubblico, faceva parte anche lei
dello spettacolo, la scenografia dava a vedere
un salotto, dove lei accoglieva le due amiche,
che erano venute a farle visita. Dopo i preamboli
dei saluti e l'offerta di un drink, si sedettero
sul divano e la padrona di casa ,cominciò
a chiaccherare del piu e del meno con loro, premetto
che mimavano il discorso e subito, la padrona
di casa, cominciò ad accarezzare il corpo
di una e titillare la fica all'altra. Si scaldarono
immediatamente si spogliarono completamente, avviluppandosi
l'una all'altra, le loro bocche cominciarono a
suggere e leccare in profondità, culo e
fica. Guardai Alessio e Gianni, li vidi rossi
e paonazzi, le loro mani sulla patta dei pantaloni,
probabilmente gia stavano tentando di trattenere
un orgasmo impellente. Anch'io ero super eccitato,
non solo dalle ragazze, ma anche dal gonfiore
che vedevo trasparire dalla patta di Gianni e
Alessio. Lo spettacolo era molto eccitante e quando
le tre ragazze arrivarono all'orgasmo ( vero e
genuino ) anch'io mi sentii umido, per un principio
di orgasmo, dovuto pero al fatto che continuavo
a sbirciare il contenuto dei pantaloni dei ragazzi.
Lo spettacolo durò una mezz'ora. Quando
uscimmo dal locale, Alessio e Gianni ciondolavano
un po, mi resi conto che avevano bevuto un bel
po, per cercare di raffreddare i loro bollenti
spiriti. Tornammo a casa (tenda ) e ci buttammo
ognuno sulla propria branda. facemmo fatica a
prendere sonno, perchè loro due, con la
voce impastata, continuavano a rimembrare tutte
le azioni dello spettacolo. Verso le due e mezza
della notte, fui svegliato da Gianni, che stava
biascicando ,di essere eccitato, che voleva essere
baciato e succhiato, che voleva godere nella bocca
di Alessia, una del trio di ragazze. Guardai Alessio,
che se la dormiva della grossa, e sorrisi. Ma
Gianni si stava eccitando sempre più, si
stava masturbando furiosamente e temevo che da
un momento all'altro l'orgasmo sarebbe esploso
con chissà quali conseguenze. L'avevo già
notato il cazzo di Gianni,quando facevamo la doccia,
era notevole, gia una volta avevo sentito un brivido
scorrermi sulla schiena, e ora vedendolo teso
in tutta la sua possanza, mi venne in mente l'unica
cosa possibile da fare, e che io volevo fare.
Mi avvicinai, gli accarezzai la mano che ghermiva
quel magnifico scettro. Piano piano allentò
la presa, lo lasciò andare, e me ne impadronìì
e cominciai a masturbarlo dandogli piccoli e teneri
baci sul prepuzio. Smise di agitarsi, si rilassò
e io seguitai a masturbare, perchè ero
io ora a essere eccitato. La mia bocca si impadronì
del suo scettro, di quella che io chiamo "
Spada d'Amore ". leccai e succhiai dolcemente
quel cazzo stupendo, mi eccitava quel suo afrore.
A un certo punto lo sentii fremere in tutto il
corpo, e un attimo dopo una ondata di piena, di
caldo e acre succo eruppe nella mia bocca. Chissà
cosa aveva provato o sentito nel sonno! Rimasi
li, con il suo umore di maschio che lentamente
stava scendendo nella mia gola, felice e appagato,
gustando il suo sapore, quando ebbi la sensazione
di sentirmi osservato. Mi girai lentamente e vidi
Alessio che mi stava guardando. Sinceramente,
sentii uno tsunami di imbarazzo, avvolgermi completamente,
la bocca delo stomaco chiudersi completamente.
Alessio se ne accorse, ero impallidito, e non
solo per il riverbero della luna che entrando
dalla tenda illuminava tutto. Scese dalla branda,
si inginocchiò davanti a me, mi diede una
carezza, e mentre io ero ancora preda del mio
imbarazzo, con lo sperma di Gianni che mi colava
un po dalla bocca, mi abbracciò forte,
mi disse " non avere timore " posò
le labbra sulle mie, bevve anche lui lo sperma
di Gianni e mi baciò con un ardore e una
passione unica. " Ti Voglio " disse
dolcemente e imperiosamente. Mi fece rialzare,
prendendomi per mano, mi portò alla sua
branda e giacemmo insieme, facendo l'amore. Alessio
e io, quasi sapessimo l'un l'altro quello che
volevamo reciprocamente, ci perdemmo in un rapporto
orale appagato da un orgasmo indescrivibile.
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